Per la prima volta Axel aveva paura.
Appena superata la casa della zia Aurelia, si era ritrovato in un vicolo cieco, mai conosciuto da lui, ma esplorato e forse mai esistito fino ad allora.
Come poteva essere possibile? Si guardò intorno, con lo sguardo che gridava paura e, ripetendosi che andava tutto bene, proseguì.
Mentre procedeva verso chissà quale direzione, si accorse che era circondato dal buio pesto, interrotto ogni paio di metri dalla luce fioca di un vecchio lampione. Eppure l' orologio della zia Aurelia, quando Axel aveva varcato la soglia, segnava appena le 4 del pomeriggio. Guardò il suo orologio da polso: le 11 di sera. Si sentì morire. Che cosa era accaduto? Si fermò, riflettè sul perchè aveva voluto continuare. Decise di tornare indietro. Camminò circa un' ora, ritrovandosi sempre nello stesso punto.
AXEL! Si sentì gridare il suo nome, forte e supplichevole. Si voltò, e c'era li sua madre. MAMMA!
Si svegliò in un mare di sudore, tremante di paura.
Beh, questo e un piccolo racconto, scritto sul momento! Vi piace? Beh in questo blog ce ne saranno tantissimi altri!!!!! Baci!
l'HAI SCRITTO TU ?? o l'hai copiato da un libro ?? :D
RispondiEliminano l' ho scritto io!!!!!! Nn sapevo che fare!xD
EliminaBello davvero
RispondiElimina